Noleggio barche a Sassari, escursioni a Sassari, la storia di Sassari Stampa

La città di Sassari è il capoluogo dell'omonima provincia. Adagiata lungo una vasta piattaforma calcarea che declina gradatamente verso il mare, circondata dal verde argento degli ulivi, si presenta al visitatore come una città antica e allo stesso tempo moderna, con i suoi palazzi di diverse epoche, le sue piazze e le sue chiese. Una delle prime citazioni sulla sua nascita risale al 1131. Sassari, agli inizi del duecento comincia a svilupparsi sotto i giudici di Torres, che ne fanno il punto di partenza per i commerci soprattutto con Genova. In seguito subentra il dominio di Pisa e intorno al 1294, dopo la battaglia della Meloria, quello di Genova. Nel 1323 la città si solleva contro i genovesi e si sottomette al Re d'Aragona. Nel 1527 viene saccheggiata dalle truppe francesi; nel 1708, coinvolta, con il resto della Sardegna, nella guerra di successione spagnola, passa sotto il dominio austriaco e nel 1820 sotto il dominio dei Savoia. Nell'800 si sviluppa soprattutto grazie agli intensi rapporti commerciali con la Francia.


L'Università. Fondata tra il 1565 e il 1617 dai Gesuiti, ha una tradizione secolare.

Palazzo Ducale. Cosiddetto perché edificato dal Duca dell'Asinara, potente feudatario sassarese, alla fine del XVIII secolo, su disegno di un architetto piemontese.

Fontana di Rosello. Simbolo di Sassari, situata in una vallata che fiancheggia l'antico abitato sul lato orientale, fu costruita da maestranze genovesi verso il 1605 in stile tardo rinascimentale.

Duomo. E' un importante edificio in stile gotico - aragonese della fine del secolo XV. Tra la fine del '600 e gli inizi del '700 la facciata fu ricostruita in uno stile che ricorda le grandi chiese barocche delle colonie spagnole latino - americane. All'interno, tele di pittori anche sardi ("L'ultima cena" del Marghinotti) e il monumento funebre di un principe di Savoia morto a Sassari nel 1802. Il museo del Duomo conserva dipinti, statue, oggetti d'argento, paramenti sacri.

S. Maria di Betlem. Fu fondata nel 1106, insieme al convento omonimo, dal giudice Costantino e affidata ai Benedettini. La parte inferiore della facciata è del 1236 - 1238. All'interno si conserva tra le altre opere d'arte un gruppo ligneo di Madonna col bambino del XV secolo.

S. Pietro in Silki. Molto caratteristica è la chiesa annessa al convento Francescano. All'interno, il simulacro della Madonna delle Grazie, molto venerata dai sassaresi, che sarebbe stata rinvenuta nel secolo XV, mentre sulla piazza predicava il celebre S. Bernardino da Feltre.

Piazza d'Italia. E' la principale della città, fu sistemata nel 1872 su una superficie di un ettaro esatto. Al centro il monumento a Vittorio Emanuele II (1899) opera dello scultore Giuseppe Sartorio. Fa da sfondo alla piazza con l'imponente facciata in stile "umbertino", il palazzo della Provincia costruito tra il 1873 e il 1880.

 

 
 

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