Noleggio barche a Santa Teresa, escursioni a Santa Teresa, la storia di Santa Teresa Stampa

Santa Teresa Gallura, centro balneare situato su un promontorio che si affaccia sulle Bocche di Bonifacio, colpisce per il suo ordinato nucleo centrale, caratterizzato da strade squadrate che ne ricordano la fondazione piemontese avvenuta nel 1808. Da paese di pescatori si è trasformato negli ultimi decenni in una ridente cittadina costiera a grande vocazione turistica. Il successo di Santa Teresa Gallura è dovuto alla straordinaria sequenza di spiagge che ne animano la costa, a cominciare da quella di Rena Bianca, uno specchio d'acqua trasparente, di sabbia candida, vicinissima al paese. Santa Teresa è importante anche per il suo porto che sorge in un profondo fiordo. In questo porto, accanto alla banchina per i pescherecci, vi sono una serie di moli per il turismo nautico e l'attracco delle linee dei traghetti in servizio per Bonifacio (Corsica).


A Santa Teresa Gallura, guardando il mare, passeggiando per la campagna si sente forte la musica del Tempo. I grandi spazi, i paesaggi incontaminati, la primordiale bellezza dei luoghi, i profumi antichi, tutto spinge il pensiero verso epoche lontane, anzi lontanissime, ove uomini, eroi, natura e divinit popolavano la Gallura. Poche, ma di grande suggestione, le testimonianze di questo remoto passato: sulla strada per Capo Testa, un intero villaggio nuragico, di cui si possono vedere le fondamenta circolari delle capanne, i recinti per gli animali, e persino la base di una fornace. I Protosardi svilupparono una autonoma e originale organizzazione sociale, il cui tratto pi conosciuto e spettacolare costituito dai resti preistorici dei Nuraghi, sulla cui destinazione gli studiosi non concordano, ravvisando in essi, alcuni regge, altri tombe, altri templi, altri fortificazioni. Effettivamente la loro dislocazione lungo l'area perimetrale fa pensare che quest' ultima sia l' ipotesi più probabile. Purtroppo nel corso dei millenni le rocce sedimentarie o eruttive con cui senza malta cementizia, i Nuraghi ( 1600 a.C) venivano eretti, con straordinaria perizia tecnica, a forma di tronco di cono, sono state utilizzate per recintare poderi o erigere nuove costruzioni. Tuttavia vero che le pietre parlano: straordinaria l'emozione che comunicano i resti nuragici ricoperti di muschi nella loro possente semplicit. La comunit pastorale che viveva in epoca nuragica a Santa Teresa aveva i suoi luoghi di culto, i suoi eroi da onorare, come testimoniano le due tombe di gigante recentemente portate alla luce dalla Sovraintendenza di Sassari in localit Lu Brandali e la Testa. E' possibile visitare i siti archeologici che si trovano in aperta campagna, immersi nella macchia mediterranea che, sommergendoli completamente, li ha preservati dalla totale distruzione. E' di grande suggestione sedersi, nel silenzio, con lo sguardo rivolto al sole all'interno dell'esedra, lo spazio antistante la Tomba, proprio come dovevano fare le popolazioni antiche per una vera e propria magnetoterapia. Aristotele racconta che i Sardi usavano dormire presso le tombe dei loro eroi, dei quali conservavano i corpi incorrotti. Numerose testimonianze indicano come fonte di benessere la sosta in quei siti, che anche ai pi agnostici suggeriscono quiete e benessere psicofisico.

 

 
 

LA STORIA

RISTORANTI SANTA TERESA

ALBERGHI

LE SPIAGGE

DIVERTIMENTO

 

 
 






 
     
 

Skype us

Selezione lingua

  • Italian
  • English
  • Russian
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter