Noleggio barca per Egadi, Favignana, la storia di Favignana Stampa

Il nome di Favignana viene dal vento favonio, ma l'isola è anche soprannominata "farfalla" per la sua forma ampia alle estremità e stretta al centro. In fondo, sulla costa siciliana, c'è Trapani, mentre a sinistra c'è Levanzo. Frammenti dell'estrema punta occidentale della Sicilia, a cui erano un tempo unite, le Egadi (dal greco Aegates, isole delle capre) furono sede di antichi insediamenti. A partire dal XVI secolo divennero proprietà di famiglie che detenevano anche i diritti di pesca nelle acque dell'arcipelago. A simbolo di Aegusa (questo il nome antico di Favignana) è stato edificato, infatti, lo stabilimento dei Florio che si trova proprio all'ingresso di Favignana, sul porto; il giro dell'isola, via terra, inizia esattamente da qui: un'unica strada conduce placidamente dal porto verso il centro del paese ed è subito un immergersi negli aromi del Sud, nei colori della macchia mediterranea e nei sapori salmastri. Lungo questo percorso si raggiunge la piazza Matrice, e sulla destra si entra nel quartiere S. Anna, il nucleo più antico del paese edificato verso la metà del 1600, dove si nascondono, tra le splendide cave di tufo, i giardini ipogei da cui emanano i profumi delle Mille e una notte. Affascinano i visitatori, per la ricchezza degli scenari naturali, punta Faraglione (alta 34 metri circa a strapiombo sul mare) all'estremità settentrionale dell'isola, punta Ferro e punta Calarossa. Oggi è frequentata da un turismo vivace soprattutto nel periodo estivo, quando le acque dalle trasparenze verde azzurro, e la ricchezza delle grotte naturali lungo le coste, si mostrano in tutta la loro bellezza. Nell'interno del paese, altre bellezze, altri luoghi d'incanto: le cave di tufo e di arenaria, che mutano i loro colori in un gioco di luci ed ombre. A Favignana è ancora viva la tradizione della pesca del tonno con il metodo della tonnara, un sistema di reti fisse calate in modo da creare un corridoio che porta i tonni verso la "camera della morte".

L'isola, adatta alle immersioni subacquee, offre numerosi itinerari da esplorare.

Cala Rossa.
E’ uno dei simboli che rappresentano la bellezza dei fondali di Favignana. Infatti il suo mare, di colore turchese, crea un suggestivo contrasto con le bianchissime pareti di tufo circostanti. Le imbarcazioni, in essa ancorate, sembrerebbero sospese nell’aria se non fosse per la loro ombra disegnata sul fondo.

Cala Azzurra.
Un mare di una trasparenza unica, che forse non pensiamo possa ancora esistere, con il fondale bianco ricco di sfumature rosa, lo troviamo nella stupenda Cala Azzurra situata nella parte sud ovest dell’isola in prossimità di Punta Marsala e Punta Fanfalo.

Lido Burrone.

La spiaggia più grande dell’isola formata da una sabbia fine e bianca la troviamo a Lido Burrone, che ci offre anche un bel mare pulitissimo e grazie all’ottima trasparenza delle acque possiamo ammirare gli stupendi colori del fondale, il luogo è situato nella costa sud dell’isola proprio all’altezza di Favignana.

La Plaia.
Tra la Camparia e lo Stabilimento Florio a pochi passi da Favignana troviamo la Plaia, che anche se situata nelle vicinanze del porto ci offre lo stesso una spiaggia e un mare puliti, e nei fondali si può scorgere alcuni branchi di piccoli pesci.

Punta Sottile.

Un maestoso faro rende suggestiva la già di per se bella Punta Sottile, che ci offre due belle spiagge che si stendono sulle coste del limpido mare, in questo luogo bisogna fermarcisi fino a poter ammirare il tramonto del sole con il profilo dell’isola di marettimo sullo sfondo, il luogo è situato nella zona più a est dell’isola di Favignana.

Bue Marino.

Un tempo nella grotta della località Bue Marino regnava la foca monaca, purtroppo ormai scomparsa da questi mari, ora è un luogo ideale per immergersi in uno stupendo mare, ricco di pesci, o per abbronzarsi in una località tranquilla, i subacquei specialmente devo prestare attenzione alle correnti marine che sono piuttosto forti.

Monte S. Caterina.
Per gli amanti delle passeggiate una bella escursione è quella che porta alla cima del monte S. Caterina, dove a un altitudine di 310 metri sul livello del mare si trova la fortezza dei Normanni, durante l’ascensione che dura circa un ora si può ammirare la vegetazione tipica della macchia mediterranea, e ci si può imbattere in alcuni degli animali presenti sull’isola, come i conigli selvatici e alcune specie di uccelli, arrivati alla fortezza da dove si scorge tutta l’isola, la si può visitare internamente e conviene visitare le torri da cui specialmente nelle ore in cui il sole cala si ammirano notevoli paesaggi di Favignana, di Levanzo e Marettimo e della costa della Sicilia.

Grotte di S. Nicola
Un altra escursione che merita di essere fatta è quella alle grotte di S. Nicola, dove sono state ritrovate testimonianze che questi luoghi erano già abitati ai tempi della preistoria, poi spostandosi sul mare si trova una serie di vasche collegate con il mare da vari canali sottomarini che le donne al tempo della dominazione romana usavano per fare un bagno in un acqua con una temperatura sempre mite, il posto è chiamato il bagno delle donne.

Favignana una piccola baia
Un altro tipo di escursioni meritevoli di essere provate, sono quelle fatte a bordo delle tipiche imbarcazioni dei pescatori, che consentono ai turisti a prezzi contenuti di visitare i luoghi più nascosti incantevoli e inaccessibili via terra dell’isola, portandoli nelle miriade di piccole baie e insenature dai magnifici paesaggi.

Secca del Toro
La zona è ricca di vegetazione, (gorgonie, anemoni e praterie di posidonia) di pesce (saraghi, aragoste, cernie) e di spugne di vario colore.

Scoglio Palumbo
Posto tra la Secca del Toro e l'isolotto di Preveto, lo Scoglio è un luogo ideale per gli appassionati di fotografia, per la presenza di numerosi relitti che sono rimasti sul fondo del mare.

Cala Rotonda

A strapiombo sul mare, la Cala è famosa per le meravigliose grotte sommerse che ospita, rifugio di pesci di notevoli dimensioni.

Secca Furitana
La zona presenta fondali rocciosi, popolati da pesci, spugne e molta altra flora.

Punta Faraglione e Secca Sciubba
I fondali di Punta Faraglione sono estremamente rocciosi, ma spostandosi verso Secca Sciubba, iniziano la discesa fino a diventare morbidi e sabbiosi.

 

 
 

LA STORIA

DA VISITARE

RISTORANTI

ALBERGHI

LE SPIAGGE

 

Favignana, Cala Rossa
Favignana panoramica
Favignana, La Plaia
Favignana, la costa con catacombe
Favignana, Cala Rossa
Favignana, Faraglione
Favignana, Cala Adzurra
Favignana, Fortezz dei normani
Favignana, secca Toro
 
 
La mappa di Favignana
Favignana, Grotta Perciata
Favignana, Lido Burrone
Favignana, San Nicola
Favignana, Bue Marino
Favignana, tonnara di Florio
Favignana, villa Florio
Favignana, faro su Punta Sottile
Favignana, Cala Rotonda
Favignana, secca Toro
 
     
 

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