Escursioni ad Arcipelago Toscano
Arcipelago Toscano.
Piccole e grande, affolate e proibite, amatissime o ancora sconosciute. L'Elba, Gorgona , Capraia, Pianosa, Montecristo, Giglio e Giannutri, sono, in sette modi diversi l’uno dall’altro, paradisi marini he non si devono lasciare inesplorati e che affascinano ogni turista.
Sono sette e sono raccolte nelle 80 miglia di mare che fronteggiano la Toscana 3 ch3 separano la più settentrionale, Gorgonia, da quella più a sud, Giannutri. Incastrate tra la costa italiana e la Corsica, le isole dell’Arcipelago Toscano sono piuttosto ben riparate dai venti da est e da ovest. Quattro di queste terre – da nord a sud Capraia, Elba, Giglio e Giannutri – sono visitabili da tutti i dipartisti. Le altre tre, sempre da nord a sud, Gorgona, Pianosa, Montecristo, sono invece per vari motivi interdette alla navigazione, anche se visitabili. Tutte e sette poi formano la zona marina protetta più grande del mediterraneo: alcune delle limitazioni alla navigazione derivano proprio da ciò. Senza dimenticare che la Gorgonia è ancora sede di un carcere, mentre Pianosa non è più colonia penale da pochi anni. Considerano che anche a Porto Azzurro, nell’Elba, c’è un’altra prigione, si capisce come per tanti secoli- l’Elba è stata La prima sede d’esilio per Napoleone!- questo isolamento forzato ha dato vita a condizioni di preservazione della natura cha fanno delle Isole Toscane dei paradisi poco contaminati dal turismo di massa. Se si esclude, in realtà, l’Isola d’Elba, la quale ha una tradizione turistica consolidata ma ben gestita anche dal punto di vista naturalistico dai suoi abitanti, le altre isole non presentano quasi in nessun luogo insediamenti che ne rovinano la natura selvaggia. L’isola maggiore, l’Elba – terza italiana per estensione dopo Sicilia e Sardegna – è una vera scoperta per le possibilità che offre lungo le coste e nei suoi deliziosi paesi. Senza dimenticare che su tutte le isole si scopre una grande parte della storia d’Italia. Innanzitutto perché acque dell’Arcipelago sono state solcate per due millenni dalle navi di Romani, Etruschi, Genovesi, Pisani, Toscani, Arabi, Spagnoli e Francesi, che si sono contesi in aspre battaglie queste sette isole e le hanno preservate dagli attacchi dei pirati. Napoleone poi ne ha fatto il suo regno provvisorio prima del ritorno in Francia. Le tracce di questa ricchissima storia sono una delle attrattive di questi luoghi che sono state ammirate da sempre anche per il loro eccezionale clima.
Ma non solo. La ricchezza di queste terre è anche dovuta per abbondante fertilità. Ancora oggi come due millenni fa, danno vini e oli DOC e conservano tesori naturalistici. Il mare, preservato dalle rigide norme del Parco Marino dell’Arcipelago Toscano per la sua bellezza e pulizia, è anche il punto focale della zona di tutela biologica del Santuario dei Cetacei.

 

 
 
Mappa di Arcipelago Toscano
Parco Nazionale di Arcipelago Toscano
Capraia, Costa orientale
Giannutri, Casa Romana
Giunnatri, subacque
Pianosa, veduta
 
Giannutri, Lo Spalmatoio
Giglio, porto
Gorgona, paese
Capraia, veduta
Giglio, faro
Montecristo, Cala Maestro