LE SPIAGGE

Partenza dallo Scalo nuovo in direzione nord, a poche centinaia di metri dalla riva, il che permette di osservare bene le particolarità del paesaggio. A dieci minuti di navigazione si arriva alla Grotta Del Cammello ricca di anfratti ed aperture. Questa è una serie incredibile di cavità poste a pelo d'acqua e che si susseguono lungo quasi tutto il perimetro dell'isola.

Ciò che qua più attrae il naturalista è, più che il gioco delle luci sulle pareti e stalattiti, la delicata fioritura arancione di un esacorallo, l'Astroides Calycularis, che illumina la roccia più prossima alla superficie.

Poco più oltre la barca passa sotto un alto promontorio dove si trova il castello di Punta Troia. Girata la punta Troia il paesaggio si fa più bello: i picchi rocciosi che bucano il cielo sono ricoperti nella parte bassa da una foltissima macchia mediterranea, che prosegue senza soluzioni di continuità fino al mare.

Quì avremmo modo di ammirare la Grotta Del Tuono e la Grotta Pipa. La barca adesso supera Punta Mugnone, bassa e rocciosa, per dirigersi, sempre costeggiando, verso sud.

Il panorama che si apre da Cala Bianca a Punta Libeccio, è qualcosa di inaspettato. Ai pendii ricoperti di macchia si sostituisce in questo punto una vera cattedrale di pietre (zona Barranche) fatta di torrioni dolomitici i cui piedi, traforati da grotte, si immergono in un mare al quale il fondale di pietrisco conferisce un meraviglioso colore turchese.

Le grotte, inutile dirlo, sono molto belle: La Perciata, quella del Presepio, quella della Bombarda sono una più affascinante dell'altra, ricche di risonanze e anfratti, forami e gallerie.

Da Punta Libeccio la costa si fa più acclive fino a Punta Bassana, che si impenna di nuovo verso sud-est fino ad arrivare al paese.

 

 
 

LA STORIA

DA VISITARE

RISTORANTI

ALBERGHI

LE SPIAGGE