Rent of boat in Pantelleria Island, excursions and history of Pantelleria Island Print
This is both Sicily's biggest and most outlying island (situated 55 miles from the Sicilian Capo Granitola and 46 miles from the Tunisian Cape Bon). There is only one village and some small built-up areas with names that recall the past Arab presence: Bugheber, Bukkuram, Gelkhamar, Khamma, Rekhale and Siba'. Other built-up areas have typical Italian names such as Scauri, Tracino, San Vito, Grazia, Campobello. This 14-kilometre-long and 8-kilometre-wide island reaches a maximum altitude of 836 meters with Montagna Grande. The mountain is surrounded by 24 "cuddle" (small craters that recall the volcanic origins of this islands), lava flows, residues of pumice-stone, basalts, fumaroles and thermal sources (Gadir, Nicà, Satana). There are many grottos where it is possible to take healthy steam baths; one of the most famous ones is the 'Stufa' (stove) del Bagno di Arturo near Sibà. The island was Phoenician (Hirani), Greek (Cossyra), Arab in the IX century (Bent el Rhion, "Daughter of the wind'), Swabian, Angevin, Aragonese and Bourbon. The famous donkeys of Pantelleria are still bred inland.
Il Parco Naturale della Montagna Grande : è il cuore verde dell’isola, qui sono presenti quasi 600 entità botaniche delle quali alcune endemiche come il Limonium Cosyrese , l’ Helichrysum Errerae e la Mattiola Incana. Inoltre questo parco naturale è l’unico in Europa dove nidificano due graziosi e coloratissimi uccelli: la Cinciarella Algerina e il Beccamoschino. Notevole il panorama sul Canale di Sicilia e al tramonto spettacolare la vista della costa africana. Gli antichi Sentieri che. come una ragnatela, attraversano letteralmente tutta l'isola per decine di chilometri. Le Contrade Contadine: agglomerati di dammusi con annesso giardino d’agrumi protetto da particolari costruzioni circolari in pietra chiamati Jardini, le undici contrade disseminate su tutto il territorio, conservano ancora il nome originale arabo come Khamma, Rekhale, Gadir, Bukkuram, Bugeber. Il Lago Specchio di Venere: bacino di origine vulcanica dai colori incredibili ed alimentato in parte da sorgenti termali che sgorgano dalle rive sabbiose, possibilità d’ effettuare attività sportive, in primavera e in autunno il lago diventa osservatorio naturale della passa di numerose varietà d’uccelli. La Macchia Mediterranea del Khagiar: un antica colata lavica lunga 3 km, ricoperta da una rigogliosa vegetazione di mirto, corbezzolo, lentisco ed erica, che cresce fitta e bassa, forgiata dal vento; sono presenti numerose colonie di conigli selvatici e diversi esemplari della rara tartaruga greca. Dietro l’Isola: nella parte sud dell’ isola una pineta (pini d’Aleppo, pini marittimi e querce) che sfida la roccia a strapiombo fino al mare; un esplosione di profumi aromatici. E’ la continuazione del bosco della Montagna Grande. Il Salto della Vecchia: un panorama indimenticabile. Uno strapiombo alto 300mt.sulla cui parete nidificano numerose varietà d’uccelli marini. La Piana di Ghirlanda: considerata il giardino dell’isola, è una pianura fertilissima riparata dai venti e circondata da vulcani, in un boschetto di lecci una necropoli bizantina scavata nella roccia. L’architettura rurale dei muretti a secco che disegnano, a gradoni, i declivi dei vulcani. Le cantine dove si producono il Passito e il Moscato, vini tipici dell’isola. Il Capperificio dove si confezionano i saporitissimi capperi. Le soste balneari lungo la costa: Karuscia, Campobello, Kattibuali, la riparata cala Cinque Denti, il Laghetto delle Ondine,le sorgenti termali della Cala Gadir e poi, cala Tramontana, il Faraglione e cala Levante. Un cenno a parte per l’incredibile Arco dell’ Elefante, che è il monumento naturale dell’isola. Si continua con cala Rotonda, la Balata dei Turchi, dove è ubicata l’antichissima cava di ossidiana, Nicà, dove le sorgenti termali arrivano quasi a 100 gradi e ancora, Scauri, l’antico approdo romano e la grotta termale di Sateria. Suvaki, Punta Fram, dove le colate laviche hanno plasmato fantastiche sculture naturali, Mursia e cala del Bue Marino. Da non perdere assolutamente il giro dell’isola in barca con visita alle numerose grotte marine, qualche volta maestose come cattedrali, dove all’interno l’acqua riflette colori che vanno dal blu intenso al verde smeraldo.

 

 
 

PANTELLERIA HISTORY

PANTELLERIA RESTAURANTS

PANTELLERIA HOTELS

PANTELLERIA BEACHES

 


Pantelleria - Mirror of Venus

Pantelleria - cove Cinque Denti

Pantelleria - cove Nicà

Pantelleria - cave

Pantelleria - Ondine pond

Pantelleria - cave Benikulà

Pantelleria - Favara grande

Pantelleria - Dammuso

Pantelleria - cave of Sataria
 
Pantelleria - view

Pantelleria - lake of Venus

Pantelleria - black volcanic rocks

Pantelleria - cove Gadir

Pantelleria - elephant arc

Pantelleria - The elephant

Pantelleria - Balata of Turks

Pantelleria - cave

Pantelleria - igloo Pantesca

Pantelleria - Countryside
 
     
 

Skype us

Language selection

  • Italian
  • English
  • Russian
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter