Il porto. E' il maggiore della Sardegna settentrionale, naturale collegamento dell'isola con l'Italia del nord. Consta di tre banchine: in quella centrale, la più importante, attraccano le navi di linea che collegano l'isola con Genova, le altre banchine sono adibite al traffico commerciale. Una piccola darsena è utilizzata per le imbarcazioni da diporto.
Turris Libisonys. E' il nome della colonia romana. Il suo tessuto urbano è oggetto di ricostruzione attraverso i resti monumentali del complesso detto "Palazzo del Re Barbaro", indicati come "Terme Centrali", che si trovano sulla collina che si apre ad anfiteatro sulla via Ponte Romano, nei pressi della ferrovia.
Basilica di S. Gavino. E' uno dei monumenti romanici più importanti dell'isola e una delle pochissime chiese italiane ad absidi contrapposte. Fu eretta sotto l'influsso dello stile pisano nella seconda metà del secolo XI. Nei primi anni del XII secolo venne prolungata la parte frontale con l'abbattimento della facciata e la costruzione di una nuova abside sotto i flussi lombardi. All'interno, scandito da colonne e pilastri con capitelli, si trova una lapide bizantina in calcare dei secoli VII e VIII.
Necropoli Su Crucifissu Mannu. Si trova a sud-est, a breve distanza dall'abitato. E' composta da oltre una ventina di sepolcri a camera scavati nella roccia. Vi sono stati ritrovati resti di corredi funerari provenienti dal periodo tardo-neolitico all'età del bronzo. | | | | | | | | | | | | | |
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